In breve: La Festa dei Nonni in Italia si celebra il 2 ottobre (Legge 159/2005). Qui trovi 10 attività creative da fare insieme a nonni e bambini — ritratto, intervista, barattolo dei ricordi, cornice, ricetta di famiglia — più un mini libro di 6 pagine da stampare gratis.
Ci sono regali che si comprano e altri che si costruiscono con il tempo, i ricordi e le piccole cose fatte insieme. La Festa dei Nonni può essere proprio questo: un’occasione per rallentare, sedersi accanto ai nonni e trasformare qualche ora trascorsa insieme in un ricordo da conservare.
Non servono attività complicate né materiali costosi. Un foglio, alcune matite, una vecchia fotografia o una semplice domanda come «Com’eri quando avevi la mia età?» possono aprire la porta a racconti che i bambini non hanno mai sentito prima.
In questo articolo abbiamo raccolto 10 attività creative per la Festa dei Nonni, pensate per bambini, genitori, insegnanti e, naturalmente, nonni. Ci sono idee da disegnare, raccontare, costruire e fare insieme: attività semplici che si adattano sia ai bambini più piccoli sia a quelli della scuola primaria. In fondo trovate anche un mini libro da stampare gratis con sei pagine da completare in due.
Articolo editoriale di Milù & Co.
Quando si celebra la Festa dei Nonni in Italia?
In Italia la Festa nazionale dei nonni si celebra ogni anno il 2 ottobre. La ricorrenza è stata istituita dalla Legge 31 luglio 2005, n. 159, «quale momento per celebrare l’importanza del ruolo svolto dai nonni all’interno delle famiglie e della società in generale». La stessa legge invita Regioni, Province e Comuni a promuovere iniziative di valorizzazione del ruolo dei nonni e affida al Ministero dell’Istruzione il compito di dare indicazioni alle scuole.
Il 2 ottobre, però, non è un giorno festivo agli effetti civili: scuole e uffici restano normalmente aperti. Ed è proprio la scuola uno dei luoghi in cui questa ricorrenza può diventare un’occasione per parlare di famiglia, memoria, cambiamenti tra generazioni e storie del passato.
Perché creare qualcosa insieme ai nonni?
Quando pensiamo alla Festa dei Nonni, il primo pensiero può essere quello di preparare un biglietto o acquistare un piccolo regalo. Ma c’è un’altra possibilità: trasformare il regalo in un’esperienza da condividere.
Raccontare una storia, guardare insieme vecchie fotografie, disegnare o preparare una ricetta permette al bambino di scoprire qualcosa della propria famiglia, mentre il nonno o la nonna diventa parte attiva dell’attività invece di riceverla soltanto. Ecco dieci idee da provare.
1. Disegnare il ritratto del nonno o della nonna
Cominciamo da un’attività semplicissima: un ritratto. Chiedete al bambino di osservare bene il nonno o la nonna e di provare a disegnarlo. Non deve essere un ritratto perfetto: sono proprio i dettagli scelti dal bambino a renderlo speciale.
- gli occhiali;
- il modo in cui porta i capelli;
- un cappello che indossa spesso;
- la sua poltrona preferita;
- un sorriso particolare.
Accanto al disegno si può aggiungere Si chiama __________ e completare una piccola frase: Una cosa che mi piace di te è __________.
Un’idea in più: il ritratto doppio. Il bambino disegna il nonno mentre il nonno disegna il bambino, e nessuno può guardare il foglio dell’altro fino alla fine. Poi si scoprono insieme i due ritratti. Il risultato probabilmente non finirà in un museo, ma regalerà qualche bella risata.

2. Fare una piccola intervista ai nonni
Per un giorno il bambino può trasformarsi in un piccolo giornalista. L’obiettivo è scoprire com’era la vita del nonno o della nonna quando avevano più o meno la sua stessa età.
- Qual era il tuo gioco preferito?
- Con chi giocavi?
- Cosa facevi dopo la scuola?
- Quale materia ti piaceva di più?
- Avevi un animale?
- Qual era il tuo cibo preferito?
- Come trascorrevi le vacanze?
- Cosa facevi quando pioveva?
- Qual era il tuo giocattolo preferito?
- Qual è un ricordo della tua infanzia che non hai mai dimenticato?
Non è necessario fare tutte le domande: a volte una sola risposta si trasforma in un racconto molto più interessante. Se il bambino è ancora piccolo, un adulto può scrivere le risposte mentre lui ascolta o disegna ciò che il nonno sta raccontando.
3. Creare «La cosa che amo fare con te»
Qual è l’attività preferita di nonni e nipoti? Cucinare, passeggiare, leggere una storia, andare al parco, disegnare, giocare a carte? Preparate un foglio con la frase «La cosa che amo fare con te…»: il bambino la completa con un disegno e qualche parola.
Per esempio: Mi piace quando prepariamo i biscotti insieme, oppure Mi piace quando mi racconti una storia. Non servono frasi lunghe. Questa attività funziona particolarmente bene con i bambini più piccoli, perché unisce disegno e scrittura senza trasformare il momento creativo in un compito.
4. Costruire una cornice per una fotografia speciale
Una fotografia diventa ancora più bella quando la cornice la prepara il bambino. Servono pochi materiali: cartoncino, matite o pennarelli, colla, forbici adatte all’età e qualche piccolo elemento decorativo.
La cornice si decora con cuori, foglie, stelle, fiori o piccoli disegni che ricordano qualcosa fatto insieme: una torta se il bambino ama cucinare con la nonna, un albero se le passeggiate con il nonno sono il loro momento preferito. Sul retro si aggiunge la data e una breve frase. Con il passare degli anni quella semplice cornice diventerà un piccolo pezzo della storia della famiglia.
5. Preparare il barattolo dei ricordi
Questa attività non deve finire il 2 ottobre. Prendete un barattolo, una scatola o un piccolo contenitore e preparate tanti foglietti. Su ciascuno scrivete un momento vissuto insieme: la giornata in cui siamo andati al mare, quando abbiamo preparato la pizza, la volta che abbiamo costruito quella torre altissima, quando mi hai insegnato ad andare in bicicletta. Anche il bambino può aggiungere un piccolo disegno.
Il bello del barattolo dei ricordi è che continua a riempirsi durante tutto l’anno. Alla Festa dei Nonni successiva potrete aprirlo e leggere insieme tutto ciò che avete raccolto.

6. Scoprire le differenze tra «ieri e oggi»
Per un bambino può essere sorprendente scoprire che molte cose quotidiane non sono sempre esistite nella forma che conosce oggi. Prendete un foglio e dividetelo in due colonne, IERI | OGGI, poi scegliete un argomento:
- La scuola: com’erano i quaderni? Cosa c’era nello zaino? C’erano computer in classe?
- I giochi: a cosa giocavano i bambini nel cortile? Quali giocattoli avevano?
- La comunicazione: come si parlava con una persona lontana? Come si spedivano le fotografie?
- La musica e la televisione: come si ascoltava una canzone? Quanti programmi c’erano?
Il nonno racconta e il bambino disegna le due versioni. Non è una gara per decidere se fosse meglio «prima» o «adesso»: è un modo divertente per scoprire quanto può cambiare la vita in poche generazioni.
7. Regalare dei «buoni per stare insieme»
Non tutti i regali devono stare dentro una scatola. Un bambino può preparare alcuni piccoli buoni da usare insieme ai nonni: buono per una passeggiata, per un pomeriggio di disegni, per preparare una torta, per ascoltare una storia, per una partita al nostro gioco preferito, per guardare insieme le vecchie fotografie.
I bambini che non sanno ancora scrivere rappresentano ogni attività con un disegno. I buoni si ritagliano e si mettono in una busta decorata a mano: il regalo non è soltanto qualcosa da conservare, ma la promessa di un altro momento da trascorrere insieme.
8. Preparare una ricetta di famiglia
Ci sono profumi e sapori che riportano alla memoria un momento preciso. Per questo cucinare insieme può diventare una bella attività per la Festa dei Nonni. Non serve una ricetta elaborata: la torta che prepara sempre la nonna, il pane, una focaccia, dei biscotti, una minestra o semplicemente il piatto preferito della famiglia.
Prima di iniziare, preparate una piccola scheda: Nome della ricetta, Chi me l’ha insegnata, Ingredienti, Il momento più divertente della preparazione. Il bambino aggiunge i disegni degli ingredienti o del piatto finito. Se la ricetta appartiene da tempo alla famiglia, chiedete «Chi l’ha insegnata a te?»: la risposta potrebbe far cominciare un’altra storia.
9. Creare l’albero dei momenti felici
Disegnate su un grande foglio un albero con molti rami ma senza foglie, poi ritagliate piccoli pezzi di carta a forma di foglia. Su ogni foglia, bambino e nonni scrivono o disegnano qualcosa che amano fare insieme: andare al parco, leggere, cucinare, giocare, colorare, passeggiare, raccontare storie, prendersi cura delle piante, guardare vecchie fotografie. Una dopo l’altra, le foglie riempiranno l’albero.
Questa attività si adatta facilmente anche a scuola: ogni bambino crea una foglia dedicata a un ricordo o a un’attività che ama fare con i propri nonni o con una persona anziana importante della sua famiglia, e tutte le foglie diventano il grande albero dei ricordi della classe.
10. Creare «Il Mio Piccolo Libro dei Nonni»
Se volete raccogliere più attività in un unico ricordo, potete creare un piccolo libro dedicato ai nonni. È proprio da questa idea che nasce «Il Mio Piccolo Libro dei Nonni», un mini libro di sei pagine che bambini e nonni completano insieme, e che mettiamo a disposizione gratuitamente:
- Questo è il mio nonno / la mia nonna – uno spazio grande per il ritratto (idea n. 1);
- La cosa che amo fare con te – un disegno e una breve frase (idea n. 3);
- Quando eri bambino… – le domande sul passato (idea n. 2);
- Il nostro ricordo più bello – un momento importante da disegnare (idea n. 5);
- 5 domande per conoscerti meglio – una piccola intervista;
- Un disegno speciale per te – una pagina quasi completamente libera.

Da stampare gratis: «Il Mio Piccolo Libro dei Nonni»
Sei pagine in formato A4, in italiano, da colorare e completare insieme: Il nostro ricordo più bello, 5 domande per conoscerti meglio, Un disegno speciale per te, Questo è il mio nonno / la mia nonna, La cosa che amo fare con te e Quando eri bambino…. Si stampa in bianco e nero e si spilla al centro oppure si tiene in una cartellina.
Una volta completate, le pagine si conservano insieme. Tra qualche anno sarà bello riaprire quel piccolo libro e ritrovare non soltanto i disegni, ma anche le parole e le storie raccontate quel giorno.
Idee per la Festa dei Nonni alla scuola dell’infanzia
Con i bambini più piccoli è meglio scegliere attività semplici, con molto spazio per disegnare e poca scrittura: il ritratto dei nonni, un grande cuore da decorare, una cornice per una fotografia, un disegno di qualcosa che piace fare insieme, l’albero dei momenti felici, un piccolo biglietto illustrato. Le frasi possono essere dettate dal bambino e scritte dall’insegnante. Se cercate altre attività brevi, guardate anche le nostre 10 idee con carta e colori divise per tempo.
Idee per la Festa dei Nonni alla scuola primaria
Con i bambini della scuola primaria si può aggiungere una parte di ricerca e racconto: intervistare i nonni, confrontare ieri e oggi, scrivere una ricetta di famiglia, raccogliere un ricordo, creare un mini libro, scrivere una breve lettera, realizzare una piccola linea del tempo familiare. La Festa dei Nonni diventa così anche un’occasione per esercitare scrittura, ascolto e capacità di fare domande attraverso un’attività collegata alla vita reale.
E se un bambino non può festeggiare con i nonni?
Non tutte le famiglie sono uguali e non tutti i bambini hanno la possibilità di trascorrere questa giornata con i propri nonni. Per questo, soprattutto a scuola, è utile presentare le attività in maniera inclusiva: un bambino può dedicare il proprio lavoro a una persona anziana importante nella sua vita, a qualcuno che si prende cura di lui o a una persona della famiglia di cui conserva un ricordo speciale. L’obiettivo non è stabilire un unico modello di famiglia, ma offrire uno spazio in cui ogni bambino possa raccontare una relazione significativa.
Il regalo più semplice può essere il tempo
Alla fine, non è necessario inventare un’attività perfetta per celebrare la Festa dei Nonni. Si può colorare insieme, preparare una merenda, fare una passeggiata, sfogliare un album di fotografie, chiedere com’era la scuola tanti anni fa, ascoltare una storia già raccontata dieci volte. Oppure iniziare con una domanda semplicissima: «Cosa ti piaceva fare quando avevi la mia età?» Da lì potrebbe nascere un racconto, poi un altro e un altro ancora.
Per continuare a colorare insieme
- Papà e Io da Colorare – 55 scene di vita quotidiana da colorare in due: funziona benissimo anche con i nonni.
- Little Artists – disegni semplici per i bambini che stanno iniziando a colorare.
- Facile e Divertente – Cose da Cucina – 48 oggetti della cucina con contorni grandi, per la giornata della ricetta di famiglia.
Domande frequenti sulla Festa dei Nonni
Quando è la Festa dei Nonni in Italia?
Ogni anno il 2 ottobre. È stata istituita dalla Legge 31 luglio 2005, n. 159.
La Festa dei Nonni è un giorno festivo?
No. È una ricorrenza nazionale, ma la legge stabilisce che non produce gli effetti civili dei giorni festivi: scuole e uffici sono aperti.
Cosa possono preparare i bambini per la Festa dei Nonni?
Un ritratto, un biglietto fatto a mano, una cornice fotografica, il mini libro dei ricordi, un’intervista o dei buoni per attività da fare insieme.
Quale attività è adatta ai bambini piccoli?
Per la scuola dell’infanzia funzionano soprattutto le attività basate sul disegno: ritratti, cornici, cuori decorati, alberi dei ricordi e semplici pagine da colorare.
Cosa possono fare insieme nonni e nipoti?
Disegnare, cucinare una ricetta di famiglia, guardare fotografie, fare una passeggiata, creare un barattolo dei ricordi, giocare o semplicemente raccontarsi storie.
Come rendere la Festa dei Nonni più personale?
Partendo da esperienze realmente vissute insieme: una fotografia, una ricetta, un luogo, una storia o un’attività che nonno e nipote amano condividere. Così il lavoro del bambino diventa unico e legato alla propria famiglia.
Fonti
Le informazioni sulla ricorrenza sono state verificate sul testo della Legge 31 luglio 2005, n. 159 – Istituzione della Festa nazionale dei nonni (Normattiva).
Da stampare gratis: Il mio piccolo libro dei nonni