In breve: I disegni di Halloween per bambini che si spaventano vanno scelti a livelli: tenerissimi, buffi, un piccolo brivido, spaventosi. Il bambino decide dove fermarsi; in più tre attività di carta per la festa in casa e i colori di Halloween spiegati.
Non tutti i bambini amano Halloween. Alcuni a quattro o cinque anni si spaventano davvero delle maschere, dei ragni di plastica e degli scheletri nelle vetrine, e per loro la festa è una settimana da attraversare a occhi chiusi. Colorare è un modo per riprendersela: un fantasma disegnato da sé, con le guance rosa e un sorriso, non fa paura a nessuno. Questo articolo propone i soggetti di Halloween in ordine dal più tenero al più «brivido», con l’idea che ogni bambino si fermi dove vuole, e chiude con una piccola festa in casa fatta di carta e colori.
Articolo editoriale di Milù & Co.
La regola: il bambino decide dove fermarsi
La lista che segue ha quattro livelli. Il primo è per tutti; l’ultimo è per chi si diverte a farsi un po’ paura. Si parte sempre dal primo, anche con i bambini più grandi, e si sale solo se il bambino chiede «e poi?». Se a un certo livello dice «questo no», si torna indietro senza commenti. Un fantasma sorridente colorato con gioia vale più di uno scheletro colorato a denti stretti.
Livello 1: tenerissimi
- Fantasmino con le guance rosa — Una goccia rovesciata, due occhietti in basso, un sorriso. Si colora solo lo sfondo (viola o azzurro notte), perché il fantasma è bianco.
- Zucca gentile — Arancione a spicchi, con una faccia che sorride e non ghigna. Il picciolo verde è il dettaglio finale.
- Gattino nero con il fiocco — Nero, ma con gli occhi grandi e un fiocco arancione: il gatto di Halloween nella versione che si vorrebbe accarezzare.
- Pipistrello kawaii — Un corpo tondo, due ali arrotondate, occhi enormi. Viola invece che nero.
- Caramelle e lecca-lecca — Il lato dolce della festa: righe, spirali, colori a piacere.
Livello 2: buffi
- Streghetta con il gatto — Un cappello a punta, una scopa, un sorriso: la strega delle fiabe gentili.
- Casa con le finestre accese — Una casa un po’ storta con la luna dietro: non stregata, solo notturna.
- Mostro peloso a un occhio — Tutto pelo, un occhio solo, un sorriso a tutta bocca. I mostri simpatici non spaventano: si adottano.
- Gufo sul ramo con la luna — Un soggetto d’autunno più che di Halloween, per chi vuole la notte senza il resto.
- Ragnetto sorridente sulla tela — Otto zampe corte, occhi grandi, la tela come un pattern a raggi. Molti bambini che temono i ragni veri adorano quelli disegnati così.
I livelli 1 e 2 sono esattamente lo spirito con cui è disegnato Amici Spaventosi: personaggi di Halloween che fanno tenerezza prima che paura.
Livello 3: un piccolo brivido
- Scheletro che balla — Se ha una posa buffa e un cappello, è un personaggio, non uno spavento.
- Mummia con la benda che si srotola — Le bende sono un pattern a strisce: un esercizio di precisione.
- Castello sulla collina — Torri, finestre, pipistrelli nel cielo: una scena con lo sfondo, per i più grandi.
- Calderone con le bolle — Verde che ribolle, con cose strane che galleggiano: il bambino inventa cosa c’è dentro.
Livello 4: per chi si diverte a spaventarsi
- Zombie simpatico — Verde, con i vestiti strappati e un’espressione più confusa che minacciosa.
- Vampiro con i denti — Mantello, capelli lucidi, due dentini: la versione da cartone animato.
- Cimitero con la luna — Lapidi, nebbia, un albero spoglio: una scena per gli otto anni in su, con tante zone piccole.
I soggetti dei livelli 3 e 4, disegnati in grande e con contorni spessi, sono il cuore di Jumbo Halloween da Colorare: pagine ampie in cui anche uno scheletro diventa una superficie da riempire con calma.
La festa in casa: tre attività di carta
Per i bambini che non vogliono maschere né «dolcetto o scherzetto», una festa fatta solo di carta e colori funziona benissimo. Tre attività per un pomeriggio:
- La ghirlanda di fantasmini. Un foglio piegato a fisarmonica, mezza goccia disegnata sul bordo, si ritaglia e si apre: cinque fantasmini per mano. Ognuno riceve una faccia diversa. Si appendono alla finestra.
- La zucca da tavolo. Un disegno di zucca stampato in grande, colorato a spicchi da tutti i bambini insieme (uno spicchio a testa), poi ritagliato e appoggiato al centro del tavolo come decorazione.
- Il concorso del mostro più simpatico. Ognuno inventa e colora un mostro, gli dà un nome e dice cosa gli piace mangiare. Vince il più simpatico, votato a maggioranza. Tutti vincono qualcosa.
I colori di Halloween, spiegati
Arancione, viola, nero e verde: quattro colori bastano per tutta la festa. Il trucco per i bambini piccoli è tenere il nero per ultimo e usarlo poco: occhi, contorni, il gatto. Il viola al posto del nero per gli sfondi rende tutto più morbido. E il bianco — il fantasma, la luna, le bende — non si colora: si lascia, ed è una scoperta importante per chi vuole sempre riempire tutto.
Domande frequenti
Il bambino ha paura anche del fantasmino sorridente.
Allora si chiama «nuvoletta» e si colora di rosa. La forma è la stessa, il nome cambia tutto. Halloween può aspettare un anno.
Da che età i livelli 3 e 4?
Non c’è un’età: c’è il bambino che chiede. Alcuni a cinque anni vogliono lo scheletro, altri a nove preferiscono la zucca. Entrambi hanno ragione.
Pennarelli o pastelli?
Pastelli per le superfici grandi (zucca, sfondo), pennarello nero a punta fine per gli occhi e i dettagli alla fine.
Dove trovare pagine da stampare?
Nella pagina Disegni Gratis ci sono raccolte a tema stagionale che si aggiornano; per Halloween, i due volumi Jumbo e Amici Spaventosi coprono tutti e quattro i livelli.
I livelli sono un modo per dosare, non una classifica: nessun bambino «deve» arrivare al quarto.
Da stampare gratis: Vetrate d'autunno da colorare (9 pagine)